Ginocchio del corridore

La sindrome della banderella ileotibiale, detta anche “ginocchio del corridore”, si manifesta con dolore sulla faccia laterale del ginocchio, inizialmente non sembra acuto ma con l’aumentare dei chilometri cresce di intensità e si riduce solo al termine dell’allenamento.

Questo problema si manifesta principalmente nei corridori di resistenza (es. maratoneti)nei quali essa costituisce una patologia da sovraccarico tipica. Non è comunque rara nemmeno in altre categorie di sportivi (calcio, basket…).

Il dolore si attenua una volta a riposo ma, se non curata adeguatamente, l’infiammazione può aggravarsi e il dolore può persistere anche dopo l’allenamento provocando difficoltà nella flessione della gamba.

LA MIA ESPERIENZA

Durante un allenamento ho percepito  un dolore continuo, non acuto, localizzato nella zona laterale/esterna del ginocchio che si accentuava verso la fine della corsa. Nel momento in cui si sono manifestati i primi sintomi, ho diminuito i km e la durata degli allenamenti senza smettere gli correre. Ho provato a cambiare scarpe da corsa ma dopo sette giorni  ho continuato ad ever gli stessi sintomi anche a riposo.

Ho deciso di fare una visita da un medico Osteopata che mi ha diagnosticato la sindrome della banderella ileotibiale, il dolore tende ad aumentare quando si piega il ginocchio e il livello massimo di dolore si raggiunge con un piegamento di 30°.

TRATTAMENTO

Le regole più importanti da seguire per facilitare la guarigione sono state:

  1. RiposoSospendere gli allenamenti ed evitare di camminare o rimanere in piedi troppo a lungo.
  2. Farmaci anti-infiammatori; Particolarmente utili nei primi giorni per far diminuire l’infiammazione locale possono essere somministrati per via orale o topica.
  3. GhiaccioCrioterapia (per circa 10 giorni) dove viene impiegato l’utilizzo del ghiaccio per 10-15 minuti sulla parte dolorante.
  4. Stretching; lo stretching del grande gluteo e del tensore della fascia lata (così da diminuire la tensione del loro tendine comune).

Quando questi presidi non siano sufficienti a garantire la duratura risoluzione del disturbo, bisogna ricorrere a Terapie fisiche quali gli ultrasuoni, la laserterapia e la ionoforesi che possono coadiuvare il processo di guarigione.

RIPRESA DELL’ALLENAMENTO (dopo 3 settimane)

  1. Prima di riprendere a correre fare una visita dall’osteopata o fisioterapista

Ricordare:

  • Tutte le mattine stretching.
  • Applicare del ghiaccio dopo l’allenamento.
  • Aumentare gradualmente il programma d’allenamento.
  • Inserire le pause di riposo nel programma d’allenamento.

Parte della sintomatologia dolorosa riferita al ginocchio può essere prevenuta o alleviata con un trattamento mirato ed è consigliato utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici alle articolazioni del ginocchio.

 

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