Frutta da runner

La frutta è un’alleata preziosa per i runners poiché rinfresca, disseta e rigenera l’organismo oltre ad essere una fonte ricchissima di vitamine e proprietà benefiche per l’organismo.

È costituita da un alto tasso di acqua, preziosa per la reidratazione, e contiene inoltre un notevole quantitativo di sali minerali come potassio e magnesio, oltre a una quantità discreta di zuccheri semplici, fruttosio e glucosio, che forniscono energia ma senza appesantire il fisico. La frutta però è soprattutto una preziosa fonte di vitamine, in modo particolare beta-carotene e vitamina C, dall’alto potere antiossidante.

Le 4 regole d’oro per imparare a consumarla nel modo migliore

1 – Evitare di assumere nello stesso pasto la frutta ed alimenti come carne, patate o altri cibi contenenti amido, poiché il transito della frutta nel tubo digerente rallenta e di conseguenza gli zuccheri potrebbero cominciare a fermentare. Con gli altri cibi invece la frutta viene digerita più facilmente e in maniera più rapida ed i suoi zuccheri giungono all’intestino, dove vengono assorbiti e rilasciati.

2. Se si mangia la frutta a fine pasto è meglio che non sia troppo matura, per evitare la fermentazione che può causare disturbi digestivi e fastidiosi gonfiori. In alternativa si può assumere della frutta cotta.

3. Il modo migliore per consumare la frutta è senza dubbio frescaoppure sotto forma di succo, preparato sul momento. Evitare invece il succo di frutta in contenitori di vetro o in lattina poiché, generalmente, il succo tende a riscaldarsi durante il processo di sigillazione del contenitore e la struttura della bevanda diviene acida.

4. Appena rientrati dall’allenamento, o un quarto d’ora prima di ogni pasto, si può bere un centrifugato di frutta: preparato in questa maniera il succo è molto più digeribile e reintegra preziosi minerali e vitamine, oltre a reidratare l’organismo dopo lo sforzo della corsa.

Frutta da runner

Ribes e fragole: ricchi di sostanze antiossidanti, sono indicati per i runners con dolori muscolari da sovraccarico.

Kiwi e arance: al mattino o negli spuntini garantiscono un pieno di vitamina C e sono utili contro le malattie da raffreddamento e i dolori muscolari da sovraccarico.

​Albicocche: fresche o secche, rappresentano degli ottimi spuntini. Assicurano un buon apporto di magnesio e sono quindi consigliate per le contratture e per dare sollievo ai muscoli affaticati.

​Mirtilli: al mattino o dopo cena, anche insieme a una tazza di yogurt, sono un’ottima soluzione per i corridori con debolezza visiva o con ridotta funzionalità del microcircolo venoso, con ristagno vascolare agli arti inferiori.

​Ananas e papaya: freschi svolgono un’azione antinfiammatoria e sono quindi d’aiuto al runner nella cura dei microtraumi articolari e delle infiammazioni lievi.

 

fonti: http://m.runnersworld.it

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