Infortuni dei runner

Se si sente qualche dolorino durante una corsa, probabilmente si sta soffrendo di un infortunio oppure sono dei “segnali” che ci consigliano di smettere. Ecco uno sguardo ai cinque infortuni più comuni nel mondo della corsa, a come si manifestano e al modo migliore di trattarli.

INFIAMMAZIONE PLANTARE

Si tratta di un’infiammazione alla base del piede, uno dei problemi peggiori che “affligge” il mondo dei corridori. Si manifesta con una forte sensazione dolorosa alla base del tallone che può estendersi e diventare lancinante, un po’ come fare un passo su un chiodo. Le cause vanno ricercate nel sovrallenamento: e’ un sovraccarico della fascia plantare ed è tipica di tutti quegli sport che comportano spinte e salti, in cui le fibre della fascia plantare vengono sottoposte a uno stress eccessivo e ripetuto. Se plantari e scarpe ortopediche possono aiutare. Esistono delle tecniche di trattamento di base per la guarigione da questo tipo di infortunio per cui è bene rivolgersi ad uno specialista, ma a lungo termine la soluzione migliore è proprio quella di rafforzare questi muscoli facendo adeguato stretching.

INFIAMMAZIONE AL TENDINE D’ACHILLE

Nel caso di infiammazione al tendine d’Achille si sente dolore nella parte posteriore del piede appena sopra al tallone, sul tessuto che lo collega al polpaccio, e puo’ formarsi del gonfiore. La tendinite dell’Achille in genere non è legata ad un trauma specifico, il problema deriva da stress ripetitivi al tendine. Per guarire, fermarsi con gli allenamenti, tenereo a riposo e utilizzare ghiaccio. Lo specialista può anche qui aiutare a velocizzare la guarigione, mentre a lungo termine si condiglia anche qui di rafforzare i muscoli con stretching specifico alla parte inferiore della gamba.

GINOCCHIO DEL CORRIDORE

La sindrome della banderella ileotibiale, detta anche “ginocchio del corridore”, si manifesta con dolore sulla faccia laterale del ginocchio, inizialmente non sembra acuto ma con l’aumentare dei chilometri cresce di intensità e si riduce solo al termine dell’allenamento. Questo problema si manifesta principalmente nei corridori di resistenza (es. maratoneti)nei quali essa costituisce una patologia da sovraccarico tipica. Non è comunque rara nemmeno in altre categorie di sportivi (calcio, basket…). Come cura, cominciare con massaggi al quadricipite attorno all’area, utilizzare ghiaccio e antinfiammatori. Quando l’infiammazione è ormai alle spalle, rafforzare la muscolatura e quando si torna a correre cercare di variare i percorsi.

SINDROME DEL PRIRIFORME

Ribattezzata “falsa sciatalgia” perchè a segnalarla è, appunto, un dolore di tipo sciatalgico. In realtà si tratta della sindrome del muscolo piriforme, una delle patologie più diffuse tra chi pratica il running. La sindrome del piriforme può, frequentemente, essere causata da un alterato appoggio del piede, come, per esempio, un’eccessiva pronazione, che causi ripetute contrazioni del muscolo per un meccanismo di compenso ad ogni passo. Il piriforme, infatti, agisce da rotatore esterno del femore, attivandosi, quindi, durante la deambulazione per impedire l’eccessiva intra-rotazione femorale nella fase di appoggio del piede.

 

 

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