Corsa Collinare

La corsa collinare rende più forti e veloci e migliora il gesto atletico della corsa.

Il percorso ideale prevede un’alternanza di salite non eccessivamente impegnative, discese e tratti in piano. È possibile anche stabilire un circuito da ripetere più volte. Le variazioni di livello migliorano la potenza, la velocità, la frequenza e l’efficacia delle falcate, l’elasticità muscolare, la coordinazione e l’utilizzo delle braccia durante la spinta.

La corsa collinare aumenta forza e velocità e migliora la tecnica della corsa. La corsa in salita impone un maggiore lavoro dei muscoli responsabili della spinta, che si adatteranno allo sforzo, diventano più forti.

Nella discesa, invece, si sviluppa velocità e aumentano la lunghezza e la frequenza delle falcate.

CONSIGLI

  • durante la corsa in salita, la spinta è concentrata sull’avampiede.
  • è importante sollevare bene le ginocchia e sfruttare la mobilità articolare delle caviglie.
  • lo sguardo deve essere rivolto in avanti e braccia, spalle e collo devono essere rilassati.
  • puoi inserire allenamenti collinari 1 o 2 volte alla settimana.
  • prima di iniziare l’allenamento collinare, fai sempre 10/15 minuti di corsa lenta in pianura come riscaldamento.

Dopo aver fatto l’ allenamento, correre 6-8 allunghi di circa  80-100 mt a velocità sostenuta, ritornare camminando sino alla linea di partenza. Questo aiuterà a far lavorare di più il cuore, lo abituerà pian piano a degli sforzi maggiori e rinforzerà un po’ i muscoli delle gambe.

NEGATIVE SPLIT

Per mettere alla prova il tuo corpo e la tua determinazione, si può provare la strategia della negative split. Si tratta di correre la seconda metà dell’allenamento, più veloce rispetto alla prima, aumentando progressivamente l’andatura.

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