Tendinite tibiale posteriore

Da un punto di vista funzionale , il tibiale posteriore non solo entra nelle dinamiche della caviglia e del piede durante il cammino e la corsa ma è anche un importante stabilizzatore della volta plantare. Ad esso infatti viene riconosciuto un ruolo fondamentale nel sostenere la volta plantare mediale.

Infiammazione del tendine tibiale posteriore.

La caratteristica che contraddistingue i soggetti che tendono a soffrire della tendinite del tibiale posteriore hanno caratteristiche ben definite del piede spesso pronato con una volta mediale poco sviluppata.

Medial ankle injury_Posterior tibial tendon dysfunction

LA MIA ESPERIENZA

Durante un allenamento intenso ho percepito  un dolore continuo non acuto, localizzato nella zona laterale/interna del piede che si accentuava verso la fine della corsa. Nel momento in cui si sono manifestati i primi sintomi, ho diminuito i km e la durata degli allenamenti senza smettere gli correre. In seguito ho provato a cambiare scarpe da corsa ma  ho continuato ad ever gli stessi sintomi anche quando camminavo, invece appena sveglio stavo bene.

Come si manifesta?

I sintomi di una tendinite del tibiale posteriore è il dolore locale sul sul decorso concentrandosi sull’apice dell’arco mediale dei piede o della parte interna del piede stesso. Il dolore compare durante il movimento e aumenta con l’intensità dei passi. A riposo non si accusa dolore, ma nelle fasi acute il fastidio si può accusa anche in pieno scarico.

Dal punto di vista diagnostico le indagini che devono essere eseguite sono:

  • Rx in carico dei piedi e delle caviglie, nelle proiezioni dorso plantare, latero-laterale e antero posteriore.
  • visita ortopedica.

A causa carattere progressivo di questa patologia, un trattamento precoce sempre consigliabile. Servirà a ridurre il gonfiore e il dolore e a rinforzare successivamente il tibiale posteriore. La riabilitazione sportiva avviene attraverso:

  1. RiposoSospendere gli allenamenti ed evitare di camminare o rimanere in piedi troppo a lungo.
  2. Farmaci anti-infiammatoriParticolarmente utili nei primi giorni per far diminuire l’infiammazione locale possono essere somministrati per via orale o topica. (prescritti dal medico)
  3. GhiaccioCrioterapia (per circa 10 giorni) dove viene impiegato l’utilizzo del ghiaccio per 10-15 minuti sulla parte dolorante.
  4. Massaggi, tecarterapia o Infiltrazioni (se prescritti dal medico).
  5. Integratori a base di vitamina C e Collagene.

Una volta  eliminata l’infiammazione acuta (nel mio caso 2 mesi) è sufficiente un trattamento conservativo che include:

  • Rinforzare la muscolatura con sport a basso impatto sulle articolazioni: nuoto
  • La terapia meccanica di un plantare su misura per una tendinite del tibiale posteriore ha il compito di corregere la deformità del piede per quanto è possibile, contenendo la pronazione e sostenendo l’arco mediale. In questo modo l’imiteremo il lavoro e quindi lo stress del tendine tibiale posteriore che potrà disinfiammarsi.

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